Wednesday, February 27, 2013

W...W...W...Wednesdays #9



Questa settimana stiamo di nuovo parlando delle letture in corso, con W... W... W... Wednesdays ideata dal blog http://shouldbereading.wordpress.com


Come al solito, eccola la triade di domande a cui dare (faticosamente) risposta.

1) Cosa stai leggendo?
2) Quale libro hai appena finito di leggere?
3) Quale sarà la tua prossima lettura? 

Vi è mai capitato di avere una settimana in cui le cose vanno proprio male e non avete neanche voglia di leggere perché il vostro (pessimo) umore influenzerebbe il giudizio sul libro? Ecco... Raramente mi succede, ma questi giorni avrei solo voglia di rileggermi qualche libro tanto amato... Ma poi la mia pila di libri crescerà a dismisura... AIUTO.



Cosa sto leggendo? 



Until I die (Amy Plum)


Sono in fase 'mettiamoci in pari con le ventimiliardi di serie che seguo'. Ho fatto una lista e ho cominciato... Questa serie l'avevo iniziata per via della copertina, lo ammetto. Quei ghirigori argentati mi avevano attirata!



Quale libro ho appena finito di leggere?

Slide (Jill Hathaway)

Un libro veloce e carino, che mi ci voleva proprio. Ho adorato Vee! Non so se posterò o meno una recensione, ma mi è piaciuto molto!

Quale sarà la mia prossima lettura? 


Possibili candidature (no, non all'Oscar)

1. Il diario di London Lane di Cat Patrick 
2. Paper Valentine di Brenna Yovanoff 
3. Consigliatemi VOI un libro

Il primo giace sulla mia pila di libri da ormai tempo immemorabile... la trama mi ispira un sacco e tuttavia non riesco a decidermi. Il secondo è un regalo della bravissima Franci di Leggendariamente che mi attirava già da un po' e che non vedo l'ora di leggere. Se voi doveste consigliarmi un titolo, cosa mi direste?

E voi? Cosa c'è di bello sul vostro comodino/e-reader?


Hello everyone! Let's talk books again here in this lovely meme  W... W... W... Wednesdays hosted by http://shouldbereading.wordpress.com

Here in the holy triad of questions to answer: 

1) What are you currently reading?
2) What did you recently finish reading? 
3) What do you think you'll read next?

Have you ever had any of those weeks were things go horribly wrong and you don't even want to read because your (terrible) mood will actually influence your opinion of the book? Right, THAT happened. I rarely have those moments, but these days I feel like curling up with a good ol' book I've read a thousand times. But then my TBR pile will keep growing.. HELP!

What am I currently reading? 



Until I die (Amy Plum)

I've made a list of ALL the series I'm reading (trust me, they are more than I can say. Actually, more than I imagined. So I started the second book of this series (which, I admit, I picked because it had such a gorgeous cover. Those swirling silvery things... so pretty!). 


What did I recently finish reading?



Slide (Jill Hathaway)

Oh, I really liked this one! I've been wanting to read it for a while and it was a fast and lovely read. 

What do I think I'll read next? 



Possible nominations (no, not the Oscar ones)

1. Forgotten by Cat Patrick 
2. Paper Valentine by Brenna Yovanoff 
3. YOU tell me some titles 

I've had the first one for ages. It's been sitting on my pile and gathering dust, even if I wanted to read it badly. I got the second one from a fellow blogger (thank you, Franci over at Leggendariamente), but I'm not sure I'm in the right mood.
What would you suggest? Tell me a few titles, I may pick one of your suggestions!

What about you? What titles can be found in your pile or e-reader?

Tuesday, February 26, 2013

BLOG TOUR: Farsighted by Emlyn Chand




Titolo/ Title: Farsighted 
Autore/ Author: Emlyn Chand
Series: Farsighted #1
Casa Editrice/ Publisher: Blue Crown Press
Published: 2011/2012 (second edition)
Pagine/ Pages: 260
Genere / Genre: young adult, paranormal
Link: Amazon.it, Amazon.com, Anobii, Goodreads, Bookdepository
Rating: 

Sommario: La vita di Alex Kosmitoras non è mai stata facile. L'unico studente che parla con lui è il bullo della scuola, i suoi genitori sono al verde e fin troppo protettivi e… ah, già, è cieco.
Proprio quando pensa di non poter avere una vita normale, una nuova ragazza arriva nella piccola cittadina del Midwest dall'India. Simmi è simpatica, divertente e vuole essere amica di Alex. Inoltre profuma come una barretta alle mandorle. Questo anno scolastico forse non sarà così male.
Ma ci sarà un altro arrivo nella vita di Alex, ovvero l'abilità inaspettata e spesso imbarazzante di 'vedere' il futuro. Per quanto ci provi, Alex è incapace di ignorare le sue visioni, specie quando gli fanno intuire che Simmi è in pericolo mortale.
Con l'aiuto della misteriosa veggente della porta accanto e di amici con dei doni tutti loro, Alex si imbarcherà nell'impresa di cambiare il futuro. 

Farsighted è stato un libro un po' diverso dagli altri, sicuramente notevolmente diverso dagli YA che solitamente leggo per una caratteristica fondamentale: il protagonista, Alex, è cieco. Abituata a personaggi sempre belli e perfetti, Alex è stato sicuramente un personaggio sui generis.

Nonostante la sua cecità, Alex non è tipo da sopportare la pietà di chi gli sta accanto e ha un bel caratterino. A scuola comincia a 'vedere' e sentire cose prima ancora che accadano e succedono fatto inspiegabili. Quando arriva Simmi, una nuova studentessa, Alex si ritrova a provare un certo interesse, ma al contempo ha delle visioni dove Simmi muore. Oltre a tutti questi problemi, Alex ha una situazione familiare un po' burrascosa, con un padre alla ricerca di un lavoro che si comporta in modo strano e una nuova vicina che ha aperto un negozio da veggente. È grazie a lei che Alex scoprirà di avere psichici e che cercherà di trovare un modo per impedire che le visioni che ha diventino realtà.

Mi piace parecchio leggere libri con protagonisti maschili, forse perché non me ne capitano abbastanza, e Alex per me è stato un buon personaggio, un adolescente confuso, indeciso, a volte impacciato, che deve confrontarsi con i problemi tipici della sua età e in più convivere con un handicap come la cecità. Altra cosa che ho apprezzato moltissimo è il fatto che anche gli altri personaggi del libro mostrano una diversità culturale che non si trova poi molto spesso nelle storie YA.

Per quanto riguarda la storia, l'ho trovata interessante, anche se non totalmente coinvolgente. Qualche volta mi è sembrata confusa, specie nelle parti delle visioni di Alex, ma è complessivamente carina e si legge velocemente. Lo stile è molto semplice e la bravura della scrittrice sta proprio nel modo in cui affronta la cecità di Alex e in come la descrive. Mi sono piaciute molto anche le righe introduttive a ogni capitolo, dove è presente una runa e una frase che ne descrive il significato e che si sposa benissimo con il contenuto del capitolo.

Farsighted è il primo libro di una serie e penso che ci sia ancora molto da scoprire su questi personaggi e sui poteri di Alex, specie sul suo passato. Sono curiosa di vedere come andrà avanti, specie considerato che il finale lascia intuire nuovi sviluppi alquanto interessanti. 


La frase che mi ha colpito:


“Note to self: don’t throw things at girls.” 

Il libro è attualmente inedito in Italia.




Synopsis: Alex Kosmitoras's life has never been easy. The only other student who will talk to him is the school bully, his parents are dead broke and insanely overprotective, and... oh yeah, he's blind.
Just when he thinks he'll never have a shot at a normal life, an enticing new girl comes to their small Midwest town all the way from India. Simmi is smart, nice, and actually wants to be friends with Alex. Plus she smells like an Almond Joy bar. Sophomore year might not be so bad after all.
Alex is in store for another new arrival—an unexpected and often embarrassing ability to "see" the future. Try as he may, Alex is unable to ignore his visions, especially when they suggest Simmi is in mortal danger.
With the help of the mysterious psychic next door and friends who come bearing gifts of their own, Alex embarks on his journey to change the future.

Farsighted is a book which turned to be slightly different to the YA I usually read, since the protagonist, Alex, is blind. I'm so used to perfect and sexy guys that Alex came as an interesting change for me.

Despite his blindness, Alex doesn't like pity and has a very strong character. He starts to 'see' and hear things before they actually take place and weird things starts to happen. When a new student, Simmi, arrives, Alex finds himself attracted to her, but he also has visions where Simmi dies. Moreover, life at home is not so peaceful; his father is looking for a job and he acts in a weird way and a new neighbor has just opened a psychic shop. Thanks to her Alex will discover his new powers and will try to find a way to prevent his visions form happening.

I love reading novel where the main character is a guy but unfortunately there are not nearly enough. Alex was a lovely protagonist and I felt he depicted perfectly the confused, unsure and sometimes goofy teenager who has to deal with typical issues of teens and has also to cope with the fact that he's blind. I also loved the fact that there's a lot of diversity in this book (Simmi, Shapri) and it's not so usual in a YA.

As for the story, I find it interesting, even if at times I was a bit confused, especially by Alex's vision. I did enjoy it a lot, though, and I read it very quickly. The style is very simple and clear and the author did a great job in describing Alex's blindness. I also loved how each chapter starts with a rune and a few sentence to describe its meaning. The sentences are perfect for the chapters!

Farsighted is the first book in a series and I think there is still much more to know and discover about these characters and Alex's ability. I'm really curious to know what happens next, especially since the ending made me glimpse at some interesting twists… 

My favourite quote:

“Note to self: don’t throw things at girls.” 


GIVEAWAY


a Rafflecopter giveaway

Monday, February 25, 2013

Fondente come il cioccolato (Dirty) - Megan Hart


Titolo/ Title: Fondente come il cioccolato / Dirty 
Autore/ Author: Megan Hart
Series: Dan & Elle #1
Casa Editrice/ Publisher: Harlequin Mondadori / Harlequin Spice
Published: 2013 (IT) / 2007 (USA) 
Pagine/ Pages: 336 (IT) / 425 (US)
Genere / Genre: erotic
Link: Amazon.it, Amazon.com, Anobii, Goodreads, Bookdepository
Rating: 

Sommario: L'ho incontrato in un negozio di dolciumi e lui ha fatto una battuta sul mio sacchetto di praline al cioccolato. Da allora non faccio altro che pensare a lui, sta diventando un'ossessione. Mi è capitato un sacco di volte di lasciarmi sedurre da uomini il cui unico pensiero era quello di fare sesso. Mi è capitato di andare a casa con loro, a volte, solo perché è piacevole desiderare ed essere desiderata, nonostante fossi consapevole che era tutta una finzione e che alla fine sarei stata delusa.
Io non mi scuso per chi sono o per cosa ho fatto a letto o fuori dal letto. Ho il mio lavoro, la mia casa e la mia vita, e per molto tempo non ho desiderato altro. Fino a Dan. Fino a ora.
Un romanzo intensamente erotico e, nello stesso tempo, di crescita personale. Un segreto dal passato contribuisce a rendere le pagine di questo libro intense e appassionate.


Scrivere una recensione per un libro che esula dalla mia 'zona di confort' non è propriamente una passeggiata, ma farò del mio meglio. È vero, sono una lettrice eclettica, mi piacciono tantissimi generi e non ho grandi problemi a provare qualcosa di nuovo. Quando ho ricevuto Fondente come il cioccolato ammetto di aver storto il naso; non sono una grande fan dei romanzi a sfondo erotico. Ho letto le famigerate 50 sfumature dei mille colori dell'arcobaleno in inglese e non mi è piaciuto. Non tanto per il contenuto, ma perché sinceramente ho trovato lo stile alquanto… scadente. E non parliamo del realismo. Ho letto vari romance e altri romanzi erotici; non è il mio genere preferito, non lo sarà mai, ma non è che lo evito a prescindere.

Ho cominciato la lettura di Fondente come il cioccolato prevenuta; so che non si dovrebbe, ma così è stato e lo ammetto. Perciò mi sono ritrovata a essere alquanto sorpresa quando due ore e mezza dopo ho chiuso il libro, ci ho riflettuto un attimo e mi sono resa conto che mi era pure piaciuto. Alquanto sconcertante.

Elle ha un lavoro e una vita tranquilla. Non vuole rapporti seri ed è passato molto tempo dall'ultima volta che ha fatto sesso con qualcuno, ma scatta una scintilla di attrazione con uno sconosciuto in un negozio di dolci. Sconosciuto che poi incontra nuovamente in un locale e che ben presto finirà per sconvolgerle la vita, sia fuori che dentro il letto, aiutandola anche ad affrontare un passato pesante come un macigno.

Non voglio dare ulteriori informazioni sulla trama, fatto sta che la storia si rivela molto più cruda, profonda e complessa di quello che avevo inizialmente previsto. I personaggi sono caratterizzati a livello psicologico in maniera veramente ottima, specialmente Elle, che risulta essere un personaggio molto complicato: niente storie serie, niente vestiti colorati, un rapporto burrascoso con la madre, tanti problemi irrisolti. Non mi aspettavo una tale introspezione. Dan è sicuramente un tipo simpatico, ma rientra un po' nel cliché dei belli/ricchi che sinceramente mi irritata. Nonostante tutto, impossibile non ammirare il modo in cui rimane vicino a Elle, nonostante lei faccia di tutto per allontanarlo.

Ho apprezzato particolarmente il fatto che sì, ci sono scene di sesso abbastanza esplicite, ma non scadono mai nel volgare né mi sono mai ritrovata a pensare 'questo è veramente irrealistico'. Sono ben descritte, intense, ma lasciano comunque molto spazio alla storia e allo sviluppo dei personaggi.

Posso dire di essere rimasta davvero molto soddisfatta (tranne dal titolo!) e il fatto che io abbia divorato il libro ne è una prova. Se cercate una storia allegra e romantica, però, state attenti: il libro è proprio fondente come il cioccolato: preparatevi a un retrogusto amaro, ma molto credibile. 








Synopsis: He turned and smiled at me and I was surprised enough to smile back. This was not a children's candy store, mind you--this was the kind of place you went to buy expensive imported chocolate truffles for your boss's wife because you felt guilty for having sex with him when you were both at a conference in Milwaukee.
Hypothetically speaking, of course.
I've been hit on plenty of times, mostly by men with little finesse who thought what was between their legs made up for what they lacked between their ears.
Sometimes I went home with them anyway, just because it felt good to want and be wanted, even if it was mostly fake.
The problem with wanting is that it's like pouring water into a vase full of stones. It fills you up before you know it, leaving no room for anything else. I don't apologize for who I am or what I've done in--or out--of bed.
I have my job, my house and my life, and for a long time I haven't wanted anything else. Until Dan. Until now. 


Writing a review for a book which doesn't exactly fall into my 'comfort zone' isn't really easy, but I'll do my best. I consider myself an eclectic reader, I love tons of different genres and I'm not afraid to try something new. When I got Dirty I admit I wasn't entirely happy. Although I love romance and I occasionally read erotica, I know it's not by far my favorite genre. I've read 50 shades of whatever and didn't like it and I tend to be wary when it comes to erotica. Maybe because I find some of these books to be totally unrealistic.

So I've started reading Dirty with some sort of prejudice; I know I should never do things like this, but let's face it, we all do it sometimes, right? And you can imagine my surprise when two and a half hours later I closed the book, thought about it for a while and discovered that I liked it. Kinda shocking.

Elle has a job and a quiet life. She doesn't look for a stable relationship and it's been a while since the last time she had sex, but a spark flies when she met a stranger in a chocolate shop. She met him again in a club and soon he'll change her life, both in bed and outside, helping her coping with a dark past.
I won't talk about the plot because I don't want to spoil it, but the story turned out to be raw, gritty and deeply complex, much more than I thought at first. I loved the psychological characterizations of Elle, who is really a complicated woman: no commitment, no love, no colored clothes, a bad relationship with her mother, lot of issues. She's is the focus of the story and I liked her. Dan is a nice guy but I don't like the rich-and-nice stereotype. I liked how he stayed by Elle's side even if she pushed him away.

I really appreciated the fact that yes, of course there are sex scenes and some of them are quite explicit, but they are never vulgar and I've never found myself thinking that they were unrealistic. They felt real, were well-written, intense, but they also leave plenty of space for the plot and for characters' development.

I ended up satisfied (except for the misleading Italian title). But if you are looking for a romantic, fun read, I wouldn't recommend it. There is something dark and unsettling in this book., which is why I liked it.

Friday, February 22, 2013

Feature & Follow #8



Partecipo di nuovo a questo Follow Hop, ospitato da Parajunkee e Alison Can Read, perché è un ottimo modo per incontrare nuovi blogger e fare amicizie libresche! 

Domanda di oggi è... quali sono i libri che abbiamo dato o regalato ultimamente? 

Personalmente io regalo un sacco di libri. Ho fatto conoscere Hunger Games a chiunque ha avuto la (s)fortuna di essermi accanto. Ho regalato Colpa delle stelle insieme a un pacco di fazzolettini. Ho consigliato Il petalo cremisi e il bianco a destra e a manca. Ho dato via parecchi titoli di Murakami come se fossero noccioline (a persone selezionate che sapevo avrebbero apprezzato).
Tutti i poveri bambini in cui mi sono imbattuta si sono sorbiti Harry Potter. Ultimamente sto spargendo The Archived a tutte le mie conoscenze che leggono in inglese. Molto forte, incredibilmente vicino è uno dei titoli che amo consigliare e regalare.
Tra gli YA c'è decisamente qualsiasi cosa scritta da Cassandra Clare e Sarah Rees Brennan. La Lux series e la Covenant series della Armentrout, Wonder di R.J. Palacio, La chimera di Praga  di Laini Taylor, La stella nera di New York di Libba Bray e la Soul Screamers series di Rachel Vincent.  Per non parlare poi dei classici...

Ma non posso mica nominarveli tutti, no? Altrimenti domani siamo ancora qui!



Last week I had so much fun discoverin new blogs through this Follow Hop, hosted by the fabulous Parajunkee and Alison Can Read (I strongly suggest you visit their wonderful blogs) that I am going to do it again because it's a great way to meet new bloggers and make awesome bookish friendships!

This week question is... We always talk about books that WE want. Let's turn it on its head. What books have you given other people lately? 


I do give books as a gift to almost everybody, especially to people I know will appreciate them. I may have spread The Hunger Games love to every poor soul who had the (mis)fortune to be near me. I gave The fault in our stars together with boxes of tissues. I suggested reading The crimson petal and the white so many times. I gave away Murakami books (only to those I knew would have loved his style).
All the children I met were given Harry Potter. You cannot live without some magic in your life. Lately, I've been spreading the love for The Archived. Another title I love to give is Extremely loud, incredibly near. 
As for YA titles, everything written by Cassandra Clare and Sarah Rees Brennan is a great gift. Other titles I often choose are Lux series and Covenant series by Jennifer L. Armentrout, Wonder by R.J. Palacio, Daughter of Smoke and Bone  by Laini Taylor, The Diviners by Libba Bray and the Soul Screamers series by Rachel Vincent.  And let's not talk about classic readings....

What about you?

Bel Paese Authors: Alessia Esse (Perfetto)



Amici lettori, dopo aver letto e amato Perfetto (la mia recensione è QUI, se per caso ve la siete persa), mi sono fatta due chiacchiere con la sua simpaticissima (e crudele... molto crudele) scrittrice. Ecco a voi l'intervista!
Ciao Alessia!

Benvenuta in questo blog dove i distopici sono sempre molto ben accetti. Ho finito Perfetto in pochissimi giorni… pochissime ore… pochissimo, ecco, e ho scoperto che sei una donna crudele perché ci lasci con un finale da mozzare il fiato e ci fai aspettare troppo per avere il sequel!
Ti senti pronta a rispondere a un po' di domande? Io mi sto scaldando le dita sulla tastiera per prepararmi all'intervista!

Ciao, Lucia!

Sono molto contenta che Perfetto ti sia piaciuto.
Non credo ci sia una più brutta sensazione, per gli amanti dei libri, di quella che si prova quando realizzi di aver letto un brutto libro e di aver perso ore che non recupererai mai. Quindi, al di là del tuo commento finale, sono felice che il libro ti abbia conquistata.
Il cliffhanger è una bastardata, vero. Io però ci sguazzo, nei finali così, sia quando leggo che quando guardo un film o un telefilm. Credo che la colpa sia di sei stagioni di Lost :P
Ma veniamo alle tue domande. Mi scaldo anch'io le mani per rispondere!

1) Perfetto narra di una società governata interamente da donne, dove la figura maschile è un argomento proibito. Da dove ti è nata questa originalissima idea?

L'idea che sta alla base del libro è nata mentre studiavo all'università. Dopo essere stata bocciata da un professore che, in quella sessione, promosse solo i ragazzi e bocciò solo le ragazze, pensai ciò che, credo, tutte le donne pensano almeno una volta nella vita, soprattutto quando sono arrabbiate: quanto sarebbe bello, il mondo, senza gli uomini? Da quel giorno ho iniziato a fantasticare su un mondo simile, aggiungendo dettagli e immaginando luoghi e personaggi. Perfetto è arrivato con molta calma, quando ho visualizzato Lilac e ho iniziato a pensare alla sua storia. 

2) Mi è piaciuto moltissimo il world building che c'è dietro Perfetto, la creazione di questa società distopica e della fazione dei 'sopravvissuti'. È complessa e intrigante. Come è stato il processo creativo del libro? C'è stato un momento in cui ti sei sentita scoraggiata? 

Quando ho iniziato ad immaginare Lilac, un mucchio di idee e di domande sono arrivate nella mia testa: cosa fa? Dove vive? Ha un'amica? Qual è la loro storia? Perché non vivono in Italia? Chi vive in Italia?
Ad ogni risposta, mi sono ritrovata con altre decine di domande, per cui il processo è stato molto frenetico all'inizio. Quando mi sono fermata e ho pensato: "Ok, qui c'è una bella storia. Sarà meglio che inizi a fare una timeline", ho avuto la necessità di rallentare e di catalogare ogni cosa.
I momenti di sconforto ci sono stati, non lo nego. La sfida più grande (la sfida di ogni scrittore) è stata quella di trasferire dalla mia immaginazione ai fogli, le vicende, i dialoghi e le persone in modo tale che il lettore potesse vivere una bella esperienza. Un paio di volte ho pianto per rabbia, perché volevo e dovevo rendere al meglio una determinata scena. Più di una volta ho pensato "Che stai combinando? Molla tutto e continua a fare le tue cose." Altre volte, invece, ho avuto problemi a scrivere cose che non avrei MAI voluto scrivere. Vedi il capitolo 9.

3) C'è un personaggio che ti è più caro? Personalmente ho adorato Baguette! Simpaticissima, con un soprannome veramente adorabile e poi è un peperino!

Baguette è un mito! Chi non vorrebbe un'amica così? 
Devo ammettere, però, che sono di parte, perché adoro tutti i personaggi! Chi per un verso, chi per un altro, hanno tutti qualcosa che mi piace e che mi fa fare il tifo per loro. E questo vale anche per i cattivi ;) 

4) Come è nata la tua passione per la scrittura? Io ho l'impressione di aver letto delle tue cose su un certo forum… me lo confermi?

Se le cose che hai letto sono fanfiction e il forum è quello di Twilighters Italia, allora ti confermo tutto :D Ho iniziato a scrivere sul forum nell'estate del 2008. Lì tenevo un diario della mia vita sentimentale. In autunno, però, ho provato con una fan fiction, ed è stato in quel momento che ho scoperto quanto sia bello scrivere. Di storia in storia, sono cresciuta, fino a decidere di provarci "seriamente" con una storia tutta mia.

5) L'autopubblicazione sta avendo sempre più successo e anche tu hai scelto questa strada. Come sta andando la tua esperienza?

Finora non posso lamentarmi :D Sono sempre stata una persona a cui piace controllare ogni aspetto di un progetto, e ritrovarmi a capo del progetto "Pubblica il tuo libro" è molto gratificante. Ogni tanto le cose da fare sono molte rispetto al tempo che ho a disposizione, però la pubblicazione di Perfetto mi ha permesso di imparare molto sul mondo della scrittura. Considero L'intera esperienza una fonte di conoscenza infinita, molto stimolante e molto divertente.

6) Sei su The Loyal Book e ovviamente voglio sapere qual è il tuo libro fedele, quello da cui non ti separi mai. Sarò così gentile da lasciartene nominare almeno un paio, se vuoi, e ovviamente non siamo nella società di Perfetto, quindi puoi nominare libri scritti da uomini.

Bella domanda. Sai che non ne ho uno solo? Ho tanti libri preferiti, la lista non conosce limiti, però non credo di averne uno da cui non mi separo mai. O meglio: il mio periodo di fedeltà ad un libro dura fino a che non leggo un altro libro altrettanto bello. (Questo fa di me una traditrice di libri? Aiuto!)
Battute a parte, da poco ho finito un meraviglioso libro da cui è stato difficile staccarmi. A distanza di settimane, continuo a pensarci. Il titolo è Me Before You, di Jojo Moyes. Il titolo italiano dovrebbe essere Io Prima di Te.

7) Manie, piccole abitudini, scaramanzie. Tutti gli scrittori ne hanno. Dicci la tua.

Questa è un'abitudine che mi porto dietro da quando scrivevo fan fiction. Mentre scrivo, devo necessariamente sgranocchiare qualcosa. Agli inizi avevo un barattolo di Nutella accanto, e ogni tanto mi concedevo un cucchiaio. Capisci bene che, se avessi continuato così, sarei diventata obesa nel giro di due settimane. Mentre scrivevo Perfetto ho fatto incetta di piselli freschi (non ridete). Li sbucciavo in una ciotola immensa e mentre scrivevo ne agguantavo una manciata fra un capitolo e l'altro. 
Ora sto scrivendo Segreto, e la mia dispensa trabocca di caramelle alla menta e orsetti di gomma. Il mio dentista gradirà :D

8) Ultima domanda: potresti almeno lasciarmi un indizio su ciò che succederà in Segreto? Ti prego! Non puoi essere così crudele e senza cuore! Abbi pietà!

Ok, se proprio insisti :DDD In Segreto succederanno molte cose. L'indizio che posso lasciarti è questo: nessuno è al sicuro. Per nulla criptica, giusto???

Grazie mille, Alessia, per il tempo che mi hai concesso! Spero che Segreto arrivi al più presto perché non vedo l'ora di scoprirne di più su questa fantastica storia!

Grazie a te, Lucia, per questa bella intervista. E grazie ai tuoi lettori per essere giunti fin qui! :)

Dear fellow readers, after reading and loving the Italian Perfetto (in case you haven't heard of this Italian book, check out my review HERE), I had a lovely chat with the wonderful (well, wonderfully cruel) author.
Here is our interview!

Hi Alessia!
Welcome to my blog, where dystopic are always very much welcome! I've read Perfetto in a few days… few hours, actually… and I found out you are a cruel woman, since your ending is a killer and you make us wait way too long to get the sequel!
Are you ready to answer a few questions? I'm warming up my fingers to type this interview!

Hi Lucia!
I'm really happy you liked Perfetto.
I think that, for book lovers, the worst is realizing that you have read a bad book and you lost precious hours that you'll never get back. So, aside from your comment, I'm happy that you enjoyed the book.
I know that the cliffhanger is cruel. But I love those endings, either when I read or watch a tv series. I can blame it on Lost :P
But let's get to your questions. I'm warming up my fingers, too, in order to answer them!

1) Perfetto is about a society ruled by woman, where men are a taboo issue. Where did you get this original idea?

The idea behind the book was born when I was studying at university. After failing an exam where the professor made all the boys pass and failed all the girls, I thought what all the girls, I suppose, think at least once in their life, especially when they are angry: how beautiful would the world be, without men? From that moment on I started thinking about such world, adding details and imagining places and characters. Perfetto came slowly, when I saw Lilac an started thinking about her story.

2) I really loved the world building behind Perfetto, your creation of this dystopic society and the band of survivors. It's complexed and intriguing. How was the creative process of the book? Was there a moment when you felt discouraged?

When I started imagining Lilac, so many ideas and questions filled my mind: what does she do? Where does she live? Does she have a friend? What's their story? Why do they not live in Italy? Who lives in Italy? With each answer I had tons of other questions, so the process was kind of frantic at the beginning. When I stopped and thought "Okay, here there is a good story. It's better to write a timeline", I needed to slow down and catalogue things.
There were bad moments, I cannot deny it. The hardest challenge (the challenge for every writer) was to put my imagination into words, the scenes, the dialogues and the people in a way that the reader could actually have a good experience. A couple of time I cried in frustration, because I wanted and needed to improve a certain scene. More than once I thought "What are you doing? Give up everything and keep on doing your things." Other times I had problems writing things I should have NEVER written. See chapter 9.

3) Is there a character that you love the most? Personally, I loved Baguette! She's so nice and her nickname is so cute and she's so full of energy!

Baguette is wonderful! Who wouldn't want a friend like her? I have to admit that I am biased, I love all the characters. For different reasons, they all have something that I like and that makes me root for them. This is true also for the villains ;)

4) How was your passion for writing born? I may have read some of your previous works in a forum… am I correct?

If you have read some fanfiction over Twilighters Italia Forum, then yes, you are right. :D I started writing during summer 2008. I used to keep a diary of my love life. In fall, though, I tried writing a fanfiction and that's when I found out I loved writing. Story after story, I grew up and I decided to try writing 'seriously' a story that was my own.

5) Self-publishing is getting more and more popular and you decided to go for it. How was your experience?

I cannot complain :D I've always been one of those people who like to control every aspect of a project and being the boss of 'Publish your book' project is gratifying. Sometimes the things to do are much more than the time I have, but publishing Perfetto made me learn very much about writing. The whole experience has been a source of infinite knowledge, very stimulating and very much fun.

6) You are here on The Loyal Book and I want to know what your loyal book is, the one you cannot live without. I will be so kind to let you name a couple, if you want, and since we are not living in the world of Perfetto you can name books written by males, too.

Good question. You know, I don’t' have only one. I have many favourite books, the list is endless, but I don't think I have one I cannot live without. Or, actually, my loyalty to a book lasts till I read another book just as good as the previous one (does that make me a traitor? Help!)
Kidding. I've just finished reading a book that was very hard to leave. Even after weeks, I keep thinking about it. It's Me before you by Jojo Moyes.

7) Quirks, weird habits… every writer has at least one. Tell us yours.

I have an habit I've always had, ever since I started writing fanfiction. While I write, I need to eat something. At first, I used to have a Nutella jar next to me and I indulged in a spoon once in a while. You can see that I would have become overweight in two weeks. While writing Perfetto I ate (please don't laught) fresh peas. I peeled them in a huge bowl and I took some in between chapters. Now I am writing Segreto and my pantry has tons of mints and gum bears. My dentist will be happy :D

8) Last question: could you at least give me a clue about what will happen in Segreto? Pleeeeeeease! You cannot be so cruel and heartless! Have mercy!

Okay, if you really insist… :DDD In Segreto so many things will happen. The clue I can give is this: nobody is safe. I'm not being cryptic, right???
Thank you so much, Alessia, for your time! I hope Segreto will release soon because I can't wait to know more about this wonderful story!
Thank you so much, Lucia, for the lovely interview. And thanks to your readers for reading till here! :)


Thursday, February 21, 2013

Nasce 'Limited Edition Books' e anteprima di 'Albion' di Bianca Marconero

In un periodo che non si può certo definire idilliaco per l'editoria, la notizia della nascita di una nuova casa editrice non può che essere motivo di gioia e festeggiamenti! Sono felicissima di dare il benvenuto nel panorama editoriale alla LIMITED EDITION BOOKS, casa editrice emergente di libri sia in formato cartaceo che ebook, tra le cui collane spicca una dedicata proprio allo Young & Fantasy. Insomma, sembra quasi che abbiano pensato a me per questa collana! 


La casa editrice verrà presentata a Mantova in occasione del Mantova Comics e avrete anche l'occasione di vincere degli ingressi omaggi e una copia del libro che presenteranno. Di che libro si tratta? Il titolo è Albion e l'autrice si chiama Bianca Marconero! Ecco tutte le informazioni su questa nuova pubblicazione. 
Titolo: Albion
Autore: Bianca Marconero
Data di pubblicazione: 8 marzo
Casa editrice:  Limited Edition Books
Trama: Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia.
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio.
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui.
Il destino di un re il cui nome è leggenda.

Ammetto che mi intriga e che non vedo l'ora di poterlo cominciare! Deve essere colpa dell'Albion College, che mi sembra già molto affascinante!

E non è finita qui! Potreste essere i fortunati vincitori di uno dei 5 ingressi in palio per il Mantova Comics and Games (8-10 marzo) o di una copia del libro! Come fare? Semplicissimo!

Per prima cosa andate sulla pagina Facebook della casa editrice. La trovate QUI
Poi dovete:
1) Diventare fan della LIMITED EDITION BOOKS, 
2) Taggare 5 amici e
3) Commentare la foto e spiegare perché vorreste andare al Mantova Comics & Games e perché vorreste leggere Albion. Io almeno un paio di motivi li avrei!

E adesso correte tutti a partecipare! Il concorso scade il 28 febbraio, perciò affrettatevi!


Publishers in Italy are not really having the time of their life, so the fact that a new small publisher is about to launch its first book out in the wild is really awesome news! I'm glad to welcome LIMITED EDITION BOOKS, which will have both print and digital books, with a special attention to Young & Fantasy. Isn't it wonderful? 


The launch will happen during Mantova Comics & Games, a convention held in Mantova in March. I'm really interested in their first book, which is titled Albion by Bianca Marconero. 

Title: Albion
Author: Bianca Marconero
Publication date: 8 marzo
Publisher:  Limited Edition Books
Summary: Marco Cinquedraghi (literally 'Fivedragons') grew up without a mother and, after losing his older brother in mysterious circumstances, during the funeral of his beloved grandfather get the news that will change his life: he has to leave Rome for Switzerland. It's time to attend Albion college, the school where all his family members went. 
But the prestigious college has many surprises. Between fights with swords and lessons about Romanic philology, mystical powers coming back to life and hidden truths resurfacing, Marco will find out the importance of friendship and will understand that love, true love, doesn't come without sacrifice. 
In the complicated plots created by the greatest wizard of all and with the echo of a unforgettable love, immortal bonds, written in blood, reawake, till the ending, between the walls of an ancient abbey ,  where Marco will discover the path that stars chose for him. 
The destiny of a king whose name is a legend. 

The book does sound interesting and I can't wait to start reading it! 


Wednesday, February 20, 2013

Waiting on Wednesday (WoW) #8: Clockwork Princess -Cassandra Clare



Ho deciso che il mercoledì alternerò due rubriche! E questo mercoledì tocca a Waiting on Wednesday (anche detta WoW), ospitata da Jill presso Breaking the Spine. 

In questa rubrica si parlerà dei libri che attendiamo con tanta ansia, di quelli che ancora non sono stati pubblicati e che invece vorremmo tanto stringere tra le mani. 

Per oggi ho scelto...



Clockwork Princess di Cassandra Clare
Pubblicazione prevista: 19 marzo 2013
Casa editrice: Margaret K. McElderry / Mondadori in Italia

Trama: Il pericolo cresce per gli Shadowhunters, nell'avvicinarsi della conclusione della trilogia The Infernal Devices.
Se l'unico modo per salvare il mondo fesse quello di distruggere ciò che amate di più, lo fareste?
L'orologio ticchetta. Tutti devono scegliere.
Passione. Potere. Segreti. Magie.
Il pericolo stringe gli Shadowhunter nella sua morsa nel capitolo conclusivo della trilogia. 

Non ci sono parole per descrivere quanto voglio questo libro. Non ci sono parole per descrivere l'attesa spasmodica che mi tormenta. Il mio povero postino passerà delle gran brutte giornate finché non mi consegnerà questo libro. 
Jem... Will.. TESSA CHE CAVOLO FAI????
Qualcuno venga in mio soccorso prima, dopo e durante la lettura... vi prego... 



I have decided to alternate between two memes that I really like and today it's the turn of Waiting on Wednesday (WoW), hosted by Jill at Breaking the Spine

Here we can gush about all thos gorgeous books we absolutely WANT but which are yet to be released. Sigh, you know the feeling, right? 

My pick this week is... 


Clockwork Princess by Cassandra Clare
Expected publication date: 19th March 2013
Publisher: Margaret K. McElderry 


Summary: Danger intensifies for the Shadowhunters as the New York Times bestselling Infernal Devices trilogy comes to a close.
If the only way to save the world was to destroy what you loved most, would you do it?
The clock is ticking. Everyone must choose.
Passion. Power. Secrets. Enchantment.
Danger closes in around the Shadowhunters in the final installment of the bestselling Infernal Devices trilogy



There are no words to describe how much I want this book. No words to describe how hard is to wait. I'm DYING to get my hands on this. My poor mailman will have some rough days till he delivers me this beauty. 
Jem... Will... TESSA WHAT THE HELL ARE YOU DOING???
Please, someone help me before, after and during my reading.... please...

Tuesday, February 19, 2013

Bel Paese Authors: Perfetto - Alessia Esse



Titolo/ Title: Perfetto
Autore/ Author: Alessia Esse
Series: Trilogia di Lilac #1
Casa Editrice/ Publisher: CreateSpace
Published: 20th November 2012
Pagine/ Pages: 296
Genere / Genre: young adult, dystopia
Link: Amazon.it, Amazon.com, Anobii, Goodreads
Rating:

Sommario: In un futuro non molto lontano, la popolazione è composta esclusivamente da donne. La Sindrome ha ucciso tutti gli individui di sesso maschile, e la riproduzione è possibile solo grazie al midollo osseo. Gli effetti della Sindrome sono stati talmente devastanti per le donne sopravvissute che ricordare quei giorni è proibito, così come è proibito parlare degli uomini. Musica, film, libri, arte: tutto quello che riguarda il genere maschile è sepolto sotto il dolore.
Nel paesino francese di Malorai, un angolo di paradiso ai piedi di una cascata, Lilac Zinna si prepara al diploma. Diciassette anni, un amore sconfinato per la Storia Moderna e per le regole, Lilac sta per diventare un'insegnante, coronando il suo sogno e quello della nonna Francesca, che si occupa di lei da quando è nata. Lilac è al settimo cielo, e non solo perché sta per diplomarsi: alla cerimonia solenne parteciperà anche Vega G, la donna a capo del governo femminile che regola il mondo.
E quando Vega G si mostra eccezionalmente interessata alla vita di Lilac, arrivando perfino ad offrirle un lavoro per il governo, Francesca - che nasconde un segreto tanto importante quanto pericoloso - decide di affidare sua nipote a qualcuno che avrà il compito proteggerla: due uomini.
Nel viaggio che la porterà lontano da Malorai e da tutto ciò in cui ha finora creduto, Lilac conoscerà un mondo nascosto, imparerà che il cuore può battere forte, e non solo per paura, e scoprirà chi è davvero Vega G.


Uno YA distopico scritto da un'esordiente italiana autopubblicata. Questa è la presentazione di Perfetto, che mi aveva incuriosito parecchio e che sono stata davvero molto felice di leggere. Felice, ma devo dire che temevo anche non mi sarebbe piaciuto. Sono una fanatica dei distopici e, proprio per questo, tendo a essere moooooolto selettiva. Non sapevo cosa aspettarmi da questo libro e sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla penna di Alessia.

Primo capitolo della Trilogia di Lilac, Perfetto è un ottimo debutto per Alessia Esse e parte da un presupposto molto, molto originale: un mondo senza uomini. La società in cui Lilac e la sua amica Baguette vivono è infatti priva di maschi, che si sono estinti anni prima a causa di una malattia; abilmente organizzata sotto tutti i punti di vista e governata da sole donne, questo mondo tutto rosa sembra veramente essere perfetto. Lilac è cresciuta con la nonna e le sembra di vivere nel migliore dei mondi possibili, perché non ne ha conosciuti altri e disapprova l'amica Baguette, che indulge in attività 'proibite', come ascoltare vecchia musica cantata da uomini.

Tutto però sta per cambiare quando scopre che la nonna le ha mentito per tutti quegli anni e che suo padre è vivo! E che in Italia c'è un intero paese dove gli uomini esistono e vivono una vita semplice, anche se per nulla facile. Tutto quello in cui Lilac ha sempre creduto sembra sgretolarsi pian piano, mentre nuove, inquietanti rivelazioni su quella che lei credeva essere la presidentessa senza macchia e senza paura, Vega, G, le fanno vedere il mondo attraverso altri occhi. E il suo cuore comincia anche a battere per qualcuno…

No, no, vorrei raccontarvi tutto, ma devo trattenermi. Che dire, se non che questo libro è stata una piacevolissima scoperta? Originale, scritto bene, con dei personaggi che mi hanno subito conquistata e uno stile di scrittura che, sebbene in alcune parti risulti leggermente acerbo, nulla ha da invidiare ad autori più navigati ed esperti.

Il world building è semplicemente stupendo: non si può non apprezzare la cura che Alessia ha per i dettagli, il modo in cui ha descritto e creato questa società utopica dove tutto sembra andare bene senza l'ingombrante presenza maschile. Brillante e geniale. Anche i personaggi, soprattutto la fantastica Baguette, mi hanno soddisfatto appieno e ho apprezzato il cambiamento che avviene in Lilac durante tutto la storia.

Lo stile di Alessia è fresco e semplice, ma al contempo molto chiaro e mai pesante; il libro mi è volato via in pochissimo tempo e ho avuto un *vago* istinto omicida verso la crudeltà dell'autrice che ci lascia con un finale… facciamo una cosa, voi lo leggete e poi soffriamo insieme, okay? 

La frase che mi ha colpito:



“Perfetto è un mondo in cui la verità vince sul sangue. Perfetto è un mondo in cui le regole esistono per il bene della popolazione, non per quello di chi governa. Perfetto è lottare per un mondo
migliore invece che distruggere quello esistente. Perfetta è una società libera per tutti, non solo per quelli che più ti fanno comodo.” 

“Eravamo convinti che sognare bastasse. Pensavamo che i sogni si sarebbero trasformati in realtà per effetto di chissà quale magia. La verità è che se vuoi qualcosa devi lottare, Lilac.” 



Synopsis: In a future not so far, the population is composed only by women. The Plague has killed every male and reproduction is possible thanks to the marrow. The effects of the Plague have been devastating for the women who survived and it is not allowed to remember or to think about men. Music, movies, books and art, everything that is about men has been buried in sorrow.
In the French town of Malorai, a corner of paradise near a waterfall, Lilac Zinna is getting ready to graduate. Seventeen, with a love for Modern History and rules, Lilac is about to become a teacher, fulfilling her dream and that of her grandmother Francesca, who takes care of her ever since she was born. Lilac is extremely happy and not only because she's about to graduate; guest of the ceremony is Vega G., the woman who rules the government.
And when Vega G. is extremely interested in Lilac's life and offers her a job in the government, Frances, who hides an important and dangerous secret, decides to give her granddaughter to someone who will protect her: two men.
In the trip that will lead her far from Malorai and from everything she has always believed in, Lilac will discover an hidden world, will learn that heart can beat fast and not only for fear and will find out who is really Vega G.


A dystopic YA written by a self-published Italian debutant. That's the presentation for Perfetto (meaning 'perfect'), which picked my curiosity and which I was very happy to read it. Happy, yes, but I have to confess that I thought I wouldn't have liked it. I'm a HUGE lover of dystopic YA and because of this I tend to be kind of… picky. Way too much, I guess. I didn't know what to expect from this book but I was completely surprised by Alessia's writing.

First installment of Lilac's trilogy (Lilac is the name of the main character), Perfetto is a wonderful debut for Alessia Esse and has really interesting premises. Set in a world where men do not exist anymore because they have been wiped away by a plague, Lilac and her friend Baguette seem to live in a perfect society ruled by women. Lilac grew up with her grandmother and believes she lives in the best of the worlds, because she knows no better, and disapproves the rebel tendencies of her bestfriend, who likes to listen to 'prohibited' songs sung by men.

Everything is about to change, though, when Lilac finds out that she's been lied to for her whole life and that his father is alive! And in a forgotten land there is a whole town where men are still alive and lead a simple life, though not an easy one. Everything Lilac used to believe in crumble and there are some dark revelations about Vega G., the woman who rules her society. And Lilac also starts having weird feelings for someone…

For as much as I'd love to tell you everything, I don't want to spoil such a great story. It's original, well written and there are characters that I couldn't help liking. The writing, even if at times isn't perfect, is really good and so mature!

The world building is simply exceptional: I appreciated the attention Alessia had for every details and the way she created such an utopic (ahah, dystopic) society where men have no space. Brilliant! And I loved Baguette, Lilac's bestfriend! She's such a relatable and lovely character! Also, I liked how Lilac grew up during the novel.

Alessia's style is refreshing and simply, clear and perfectly readable. I devoured the book but I wanted to kill the author for that ending because… okay, you read the book and then we suffer together!

My favourite quote:


“Perfetto è un mondo in cui la verità vince sul sangue. Perfetto è un mondo in cui le regole esistono per il bene della popolazione, non per quello di chi governa. Perfetto è lottare per un mondo
migliore invece che distruggere quello esistente. Perfetta è una società libera per tutti, non solo per quelli che più ti fanno comodo.” 

“Eravamo convinti che sognare bastasse. Pensavamo che i sogni si sarebbero trasformati in realtà per effetto di chissà quale magia. La verità è che se vuoi qualcosa devi lottare, Lilac.” 


The book is currently published only in Italy.