Tuesday, April 30, 2013

Delirium [Delirium #1] - Lauren Oliver



Titolo/ Title: Delirium
Autore/ Author: Lauren Oliver
Series: Delirium #1
Casa Editrice/ Publisher: Piemme Freeway (IT) / HarperCollins
Published: 2012 (IT) / 2011 (US)
Pagine/ Pages: 344
Genere / Genre: young adult, dystopia
Link: Amazon.it, Amazon.com, Anobii, Goodreads, Bookdepository
Rating: 

Sommario: Nel futuro in cui vive Lena, l'amore è una malattia, causa presunta di guerre, follia e ribellione. È per questo che gli scienziati sottopongono tutti coloro che compiono diciotto anni a un'operazione che li priva della possibilità di innamorarsi. Lena non vede l'ora di essere "curata", smettendo così di temere di ammalarsi e cominciare la vita serena che è stata decisa per lei. Ma mancano novantacinque giorni all'operazione e, mentre viene sottoposta a tutti gli esami necessari, a Lena capita l'impensabile. Si infetta: si innamora di Alex. E questo sentimento è come ritornare a vivere, in una società di automi che non conosce passione, ma nemmeno affetto e comprensione, Lena scoprirà l'importanza di scegliere chi si vuole diventare e con chi si vuole passare il resto della propria vita..

Probabilmente l'avrete già letto tutti e ogni ulteriore parere è superfluo. Per me si è trattato di una rilettura e questa volta ho deciso di scriverci una breve recensione. Di quale libro sto parlando? Chiaramente di Delirium di Lauren Oliver, autrice che avevo già apprezzato in E finalmente ti dirò addio. Delirium è il primo libro di una serie distopica che mi ha veramente conquistata, sia per la storia, sia per i personaggi, senza tralasciare lo stile dell'autrice.

Lena vive in un mondo dove l'amore è considerato una malattia da curare; tutti i ragazzi, una volta raggiunti i diciotto anni, vengono sottoposti a una procedura chirurgica che li porterà a non provare più emozioni forti. La loro vita seguirà un ordine prestabilito e tutto sarà perfetto, ecco cosa sono portati a credere. Quando però Lena incontra Alex, un ragazzo che lei crede essere curato, tutto cambia… e le regole che le sono state inculcate fin dalla nascita verranno stravolte.

La prima volta che ho preso in mano questo libro non ero molto entusiasta; amo i distopici, però l'idea di un mondo dove l'amore era visto come un morbo non mi attirava per nulla… invece mi sono lasciata catturare dalla storia di Lena e dalla forza di questa protagonista eccezionale. Sì, la storia mi è piaciuta, ma credo che non avrebbe avuto lo stesso impatto se non ci fossero stati i personaggi di Lena e Hana, presenze forti, complesse e a tratti contraddittorie.

Lena è la protagonista indiscussa di questo romanzo; per quanto mi sia piaciuta la sua migliore amica Hana e Alex, il ragazzo di cui Lena si innamora, la sua personalità dalle mille sfaccettature la rende un'eroina interessante e intrigante. Mi è piaciuto vedere il suo lento cambiamento, il suo lottare con se stessa e con le sue emozioni, vederla cambiare lentamente con lo svilupparsi degli eventi… Non posso che ammirare la sua crescita ed è chiaro che possiamo aspettarci molto da lei.
Anche Hana è un personaggio che ha fatto presa su di me; inizialmente è lei la ribelle, la ragazza che vuole infrangere le regole e tenta di dare una scrollata a Lena, sempre ligia al dovere. Spero vivamente che avremo modo di vederla nuovamente nel corso della serie.

Lo stile della Oliver si riconferma eccezionale; non scade mai nel melenso o nel banale, tiene con il fiato sospeso e riesce a creare personaggi tridimensionali. Fortemente introspettivo, Delirium non è solo una storia di un amore in una società proibita, è un distopico che affascina e coinvolge, con personaggi forti e una scrittura meravigliosa. Consigliato a tutti gli amanti del genere!


La frase che mi ha colpito:


L'amore, la più mortale tra le cose mortali: ti uccide sia quando ce l'hai sia quando non ce l'hai. Ma non è esattamente così. E' colui che condanna e il condannato; il giustiziere; la lama; la sospensione di pena all'ultimo momento; il respiro affannoso; il cielo infinito sopra di te e il 'Grazie, grazie, grazie, Dio'. L'amore ti ucciderà e ti salverà”.




Synopsis: They say that the cure for Love will make me happy and safe forever. 
And I've always believed them.
Until now.
Now everything has changed.
Now, I'd rather be infected with love for the tiniest sliver of a second than live a hundred years smothered by a lie.
Lena looks forward to receiving the government-mandated cure that prevents the delirium of love and leads to a safe, predictable, and happy life, until ninety-five days before her eighteenth birthday and her treatment, when she falls in love


You've probably already read it and any other opionion on it would be useless. For me, this novel has been a re-read and I've felt like sharing my thoughts. Which novel am I talking about? Well, but Delirium by Lauren Oliver, an author I've already appreciated in Before I fall. Delirium is the first installment in a dystopic series I've loved for the story, the characters and the captivating writing.

Lena lives in a world where love is considered an illness, something that has to be cured; every girl and boy, once they're 18, undergoes a treatment that will bring them not to feel any strong emotion, especially love. Their life will follow a preordered path and everything will be perfect, that's what they are taught. When Lena meets Alex, a guy she thought was cured, everything changes… and the rules she's been following will be disregarded…

The first time I picked up this book I wasn't that impressed by the plot; I love a good dystopic book but I just couldn't seem to be interested in this world building… but I couldn't help falling in love with Lena's story and powerful voice. Yes, I did love it but I don't think I could have liked it without Lena and Hana, such strong, complex heroines, full of contradictions.

Lena is the absolute protagonist of this novel; I really liked Hana and Alex, the guy Lena falls in love with, her complex personality, with lot of different layers and shades, makes her such a wonderful and interesting heroine. I loved watching her slowly growing up, struggling with her emotions and her beliefs, seeing her change with the unraveling of the plot. Can't wait to see that the future has in store for her.

Hana is another great character and the more I read this book, the more I want to know more about her; at the beginning, Hana is the rebellious one, the one that brings Lena to unauthorized parties and help her with Alex. I really want to see more of Hana.

Oliver's writing is powerful and wonderful, without being cheesy or trivial; she can keep up on the edge and OMG THE ENDING was totally illegal. Deeply introspective, Delirium is a great read and I couldn't put it down!

My favourite quote:

Love: It will kill you and save you, both


Thursday, April 25, 2013

L'insostenibile leggerezza della Mucca Innamorata


Titolo/ Title: L'insostenibile leggerezza della mucca innamorata
Autore/ Author: David Safier
Series: Autoconclusivo / Standalone
Casa Editrice/ Publisher: Sperling & Kupfer
Published: 2013
Pagine/ Pages: 274
Genere / Genre: narrativa, humor 
Link: Amazon.it, Anobii, Goodreads
Rating: 

Sommario: La mucca Lolle aspira a qualcosa di più del semplice brucare l’erba: sogna la felicità. Con il toro Champion di cui è perdutamente innamorata. Ma, si sa, in amore i tori sono tutti uguali. E il sogno d’amore di Lolle viene presto infranto quando lo sorprende a flirtare con un’altra. Purtroppo per la povera Lolle le cattive notizie non sono finite. Mentre piange le sue pene d’amore, le si avvicina infatti un gatto che le rivela l’inesorabile destino che l’attende: diventare una bistecca. Ma fortunatamente c’è ancora una speranza. Un posto dove le mucche se la spassano, e sono addirittura considerate sacre. L’India. Lolle decide di partire… Riuscirà a trovare la felicità?

David Safier per me è una certezza: i suoi libri mi fanno sempre divertire tantissimo, sono pieni di battute e situazioni surreali, ma hanno anche la capacità di far riflettere in modo allegro su tante piccole cose che si danno per scontate. Dal karma della formica alle reincarnazioni di Shakespeare, Safier ha il pregio di scrivere storie ironiche e imprevedibili, che riflettono la situazione della nostra società attuale.

L'insostenibile leggerezza della mucca innamorata è un'altra deliziosa prova di questo scrittore. Lolle è una mucca che ha appena scoperto di essere stata tradita dal toro che ama, Champion. L'incontro con il gatto Santiago, inseguito dal pericoloso cane Old Dog, e la successiva scoperta che le mucche vengono allevate per essere macellate e mangiate dagli umani, porterà Lolle, le sue due amiche e Susi, la mucca con cui Champion l'ha tradita, ad affrontare un viaggio verso l'India, paese in cui Santiago ha assicurato che le mucche vengono venerate. Tuttavia, durante il viaggio ne succederanno delle belle e le mucche impareranno a vedere il mondo da un'altra prospettiva…

Lolle è una protagonista eccezionale: un po' sfortunata in amore, si sente inadeguata, scialba, poco coraggiosa e costantemente fuori posto finché le circostanze avverse non la costringono a prendere in mano (ops, in zoccolo!) la situazione. Il viaggio verso l'India per lei è una sorte di 'percorso di crescita'; Lolle cambierà idea sulle sue compagne di viaggio, imparerà ad accettarsi e ad accettare gli altri, affronterà sfide e pericoli, ma soprattutto scoprirà che il lieto fine non è quello che aveva inizialmente pensato. Non da meno sono le sue compagne di viaggio; dalla mucca che ama le altre mucche invece dei tori, a quella che si sente a disagio per il colore diverso del suo mantello, passando per Susi, la mucca che usa e si fa usare dai tori... per non parlare di Champion, il toro traditore che, dopo la perdita della memoria, scoprirà invece il vero amore.

Safier riesce a far diventare gli animali più disparati lo specchio di tutti noi; attribuisce loro pregi e difetti prettamente umani, debolezze e punti di forza in cui ognuno di noi può ritrovarsi. Lo fa con uno stile leggero senza essere superficiale, con una sottile ironia che lascia spazio alla riflessione e con una scrittura accattivante che non può fare a meno di catturare il lettore.


Un libro che regala tante sane risate e che ci fa anche pensare un po'. Ancora una volta, promuovo Safier alla grande!

La frase che mi ha colpito:

"Es el tuo marito?" chiese Santiago interrompendo i miei pensieri.

E io risposti facendogli il verso "Es el mio cretino".
"Nonostros maschi siamo spesso cretini", sghignazzò Santiago. 


Synopsis: Lolle, a cow, aspires to something more than pasture: she dreams happiness. With Champion, the bull she's madly in love. But, we all know, not every bull is the same when it comes to love. And the love dream of Lolle is broken when she found him flirting with another cow. Unfortunately for Lolle, bad news are not over. While she cries for her lost love, a cat approaches and tells her the inevitable destiny waiting for her: becoming a steak. But luckily there is still hope. A place where cows have fun and are considered holy. India. Lolle decides to leave… Will she find happiness?

David Safier is a German author who is a certainty for me: his books always make me laugh a lot, they're full of witty lines and surreal situations, but they also have the uncanny ability to make me reflect on small things we all take for granted. From his ant with a bad karma to Shakespeare's reincarnation, Safier writes ironic and unpredictable stories that reflect the situation of our society.

Muh (that's actually the original title in German) is another delicious work of this author. Lolle is a cow that has just discovered the bull she loves, Champion, cheated on her. When she met the cat Santiago, chased by the dangerous dog Old Dog, and the discovery that cows are brought up to be slaughtered and eaten by humans, will lead Lolle, her two bestfriends and Susi, the cow Champion cheated her with, to begin the long journey to India, a country where Santiago told them cows are adored. However, during the trip many things will happen and the cows will learn to see the world from another perspective…

Lolle is an exceptional protagonist; she's not that lucky when it comes to love, she feels inadeguate, average, not brave at all and constantly like she does not belong till the adverse circumstances will force her to take her destiny in her hands (ops, in her hooves). The journey to India for her is a trip that will make her grow up a lot. Lolle will change her opinion on her friends, will learn to accept the others and herself, will face dangers and challenges but what's more important is that she will find out that the happy ending is not what she originally thought. The same goes for her friends; from the cow who loves other cows and not bulls to that who feels out of place for her different colors and to Susi, the cow who uses and is used by bulls… not to mention Champion, the cheating bull who, after losing his memory, will find true love.


Safier can make even the weirdest animals a mirror for our fears and hopes, giving them our flaws and virtues, weakness and strong points so that we can see ourselves in those animals and in the situations they have to face. He does it with an impeccable writing, light without being superficial, with an irony that leaves plenty of space for thoughts and a captivating style that will keep the reader glue to the pages.

A book that will make you laugh and think. Once again, I confirm my love for this author!

*Review is based on the Italian edition of the book*

Wednesday, April 24, 2013

Meeting authors: Davide Roma, Luca Azzolini, Simona Diodovich

Cari lettori,

non sono sparita! Almeno, non mi pare! Le belle giornate e le traduzioni si sono impossessate di me e sono stata un po' in giro, ma ho anche avuto modo di incontrare degli scrittori nella mia città, Perugia, grazie al FantaCity!!! Che vengano scrittori qui a Perugia è un evento oserei dire rarissimo e, purtroppo, in questo caso era stato poco pubblicizzato, ma mi ha dato l'opportunità di intervistare il simpaticissimo Davide Roma, autore de Il bacio di Jude, e incontrare Luca Azzolini (autore di Il fuoco della fenice e co-autore insieme a Francesco Falconi della serie di Evelyn Starr) e Simona Diodovich (illustratrice e autrice di Carlie -Deathless). Ragazzi, non riesco a descrivere l'emozione! Avrò di sicuro fatto qualche figuraccia da quanto ero nervosa e agitata!

Da sinistra: Luca Azzolini, Simona Diodovich, la sottoscritta e Davide Roma


La mattinata è stata a dir poco piacevolissima; quando mi ricapita di parlare con degli scrittori di libri e musica, di ridere e scherzare con loro? Tutti e tre sono stati molto gentili e alla mano e, soprattutto, simpaticissimi! Hanno avuto la pazienza di sopportare me, soprattutto Davide che si è sorbito le mie domande senza tentare di uccidermi, e mi hanno fatto passare una magnifica mattinata! Grazie, grazie, grazie!!!



A breve pubblicherò sul blog la mia intervista con Davide Roma e vi consiglio di capitare da queste parti perché *potrei* essermi fatta autografare un libro da regalare agli affezionati lettori del blog…

E già che ci siete vi consiglio di dare un'occhiata a questo bellissimo video, una collaborazione musicale e letteraria che vede come protagonista Emily, uno dei personaggi de Il bacio di Jude! Allora, ve la immaginavate così? 



My lovely readers,

I didn't disappear! At least, I don't think so! Sunny days and translations got the best out of me and I've been around for a while, but I had the great chance to meet writers in my town, Perugia, thanks to FantaCity, a bookish event! Things like this are not so common in my town so you can imagine how happy I was to get to know some Italian writers! I was so lucky to have an interview with Davide Roma (author of Il bacio di Jude) and then meet Luca Azzolini (author of Il fuoco della fenice and co-auhtor, together with Francesco Falconi, of the Evelyn Starr series) and Simona Diodovich (illustrator and author of Carlie -Deathless). I cannot even tell you how excited I was! I'm pretty sure I made a fool out of myself, but… oh, well!
From the left: Luca Azzolini, Simona Diodovich, me and Davide Roma


The morning was absolutely wonderful; we talked about books and music and laughed a lot. They were extremely kind and funny! They were so patient with me, especially Davide, who endured a long chat with my without trying to kill me. I really had a lot of fun. Thank you, thank you, thank you!!!



I will soon post my interview with Davide Roma but in the meantime, why don't you check out the wonderful video, featuring Emily, one of the character's in Davide's book?  


W...W...W...Wednesdays #13



Questa settimana stiamo di nuovo parlando delle letture in corso, con W... W... W... Wednesdays ideata dal blog http://shouldbereading.wordpress.com

Come al solito, eccola la triade di domande a cui dare (faticosamente) risposta.

1) Cosa stai leggendo?
2) Quale libro hai appena finito di leggere?
3) Quale sarà la tua prossima lettura? 

Periodo pienissimo e sempre in movimento questo, ma non mi faccio mancare un bel libro nei ritagli di tempo o quando mi rannicchio sul divano. E spero che il tempo torni nuovamente a essere caldo, così mi porto un bel libro al parco!

Cosa sto leggendo? 

Delirium (Lauren Oliver)

Okay, ammetto che è una rilettura, ma aspettavo che questa serie si concludesse negli USA prima di rileggermela tutta. Delirium mi era proprio piaciuto tantissimo!!!


Quale libro ho appena finito di leggere?


L'insostenibile leggerezza della Mucca Innamorata (David Safier) 

Domani troverete la mia recensione di questo esilarante libro, che di sicuro farà felici i fan di Safier!

Quale sarà la mia prossima lettura? 

Stolen (Lucy Christopher)

Ho letto qualche estratto veramente toccante e ne sono rimasta letteralmente ammaliata. Non vedo l'ora di potermi dedicare alla lettura!

E voi? Cosa c'è di bello sul vostro comodino/e-reader?


Hello everyone! Let's talk books again here in this lovely meme  W... W... W... Wednesdays hosted by http://shouldbereading.wordpress.com

Here in the holy triad of questions to answer: 

1) What are you currently reading?
2) What did you recently finish reading? 
3) What do you think you'll read next?

I've been kind of busy with life and translations, so I had to put the blog on hold for a while but I've kept reading a bit and I hope the weather gets warm enough to go read to the park. 

What am I currently reading? 


Delirium (Lauren Oliver)

Delirium again!I waited for Requiem to come out before reading Pandemonium and I started all over again. I love this series, can't believe it's over.


What did I recently finish reading?


MUH! (David Safier) 

This is actually from a German writer. He writes funny comedies that I simply love. I think a couple of his book have been translated into English, but I haven't checked this one. Anyway, loved it.

What do I think I'll read next? 

I've read bits and pieces of this book and every word made me want to have it so bad. I finally own it and can't wait to start reading it, even if I think tissues will be needed. 

What about you? What titles can be found in your pile or e-reader?

Thursday, April 18, 2013

Bel Paese Authors: La luna blu - Massimo Bisotti



Titolo/ Title: La luna blu - Il percorso inverso dei sogni 
Autore/ Author: Massimo Bisotti 
Series: Autoconclusivo / Standalone
Casa Editrice/ Publisher: Ultra
Published: 2012
Pagine/ Pages: 188
Genere / Genre: fiction
Link: Amazon.it, Amazon.com, Anobii, Goodreads
Rating: 

Sommario: Una notte, dopo una festa, Meg incontra George, e capisce subito che sta succedendo qualcosa di diverso dal solito: come se lui avesse aperto la porta di una stanza del suo cuore che era sempre rimasta chiusa. Tutto è talmente forte e bello che Meg impiega qualche giorno per rendersi conto dell’incredibile verità: George è con lei solo in sogno, lui stesso è il sogno, ma un sogno lucido, così vivido da diventare una seconda realtà. E in questa realtà lei vuole vivere, trascorrendo ormai tutta la giornata in attesa del momento in cui potrà addormentarsi e incontrare il suo amore. Ma non tutto è così semplice, e la visione, giorno dopo giorno e notte dopo notte, comincia a sfumare in qualcosa di meno chiaro, fino a quando Meg non s'imbatterà nella realtà: Demian Sinclair.

Immaginate la scena: prendo in mano il libro e comincio a leggere. La protagonista è una traduttrice - ehi, come me!- e ha ventisette anni -nooo, non ci credo! Anche io! - ed è spaventata dall'amore -mi guardo intorno con fare sospetto perché comincio a credere che l'autore si sia inspirato a me per scrivere questo libro.

Dopo aver controllato di non aver telecamere nascoste nei pressi del computer dove mi dedico alle mie traduzioni, mi sono lasciata travolgere dal libro. 'Travolgere' è esattamente il verbo esatto, perché questo libro ti travolge come un fiume in piena, con una marea di emozioni, parole e pensieri che rischiano quasi di farti annegare.

La storia è molto semplice: Meg è una traduttrice che non crede nell'amore fin quando nei suoi sogni non incontra George, un personaggio che la attrae per i suoi discorsi profondi. Scopre che tali discorsi si trovano anche nel libro La luna blu di uno scrittore inglese, Demian, ora in coma, e decide di andare da lui per fare chiarezza e scoprire se l'uomo dei suoi sogni può essere anche reale.

I personaggi della storia sono pochi: Meg, l'amica Meli, l'onirico George e lo scrittore Demian; di certo avrei voluto saperne di più su di loro, avrei voluto un maggior approfondimento della trama, ma il punto focale del libro è l'amore e il coraggio di sapere amare più sotto il profilo filosofico che di una vera e propria storia.

Premetto che qualche problema con il libro l'ho avuto; fin dalle prime pagine, infatti, il libro presenta una moltitudine di frasi e riflessioni filosofiche profonde, che sono molto interessanti, ma che rallentano la lettura e vanno un po' a discapito della trama, che risulta alquanto confusa.

La scrittura è senza dubbio evocativa e, per quanto in qualche punto l'abbia trovata pesante per le frasi interminabili e a volte arzigogolate, mentirei se dicessi che alcune frasi non mi hanno colpito. Ci sono alcuni passaggi su cui mi sono rispecchiata molto e che mi hanno reso la lettura particolarmente affascinante.

Lo stile dell'autore non è facile ed è molto particolare; ogni tanto mi sono persa nella frasi e nelle parole, ma forse non mi è dispiaciuto perdermi nei meandri di quelle riflessioni, perché hanno dato molto a cui pensare anche a me.
Nonostante la brevità del libro, non è una storia prendere alla leggera né il tipo di libro con cui passare un paio di ore spensierate, perché vi lascerà con parecchi spunti riflessivi e vi farà ragionare su tante cose.

Sono stata molto contenta di averlo letto, nonostante non sia stato tra le letture più scorrevoli; non vedo l'ora di poter leggere qualcosa di questo scrittore.

Ah, e per la cronaca e per chi ha letto il libro: mi sa che ho fatto anche io come Meg. 

La frase che mi ha colpito: 

Siamo un controsenso, viviamo contro tempo, andiamo contromano, ci mettiamo controvento, ci prendiamo in contropiede. Ma controcuore non possiamo andare.

Chi si ama, per pugnale ha il verbo credo. Perché l'amore smette di farci coniugare i verbi al singolare. E sai, dirò la verità: voglio aver fatto mille errori e aver riparato solo a novecentonovantanove perché alla resa dei conti l'ultimo si chiama amore. 





Synopsis: A night, after a party, Meg meets George and immediately knows that something unusual is happing, like he opened a door of her heart that had always been closed. Everything is so loud and beautiful that it took Meg some days to realize the unbelievable truth: George is with her only in dreams, he is a dream, but a lucid dreams, so vivid that it's almost like a parallel reality. And she wants to live in this reality, spending all the day waiting for the moment she can finally fall asleep and meet her lover. But not everything is so simple and the vision, day after day and night after night, starts to fade in something less clear till Meg will face reality: Demian Sinclair.


Let's imagine this scene: I pick up this book in my hands and start reading it. The protagonist is a translator -Hey, I'm a translator! - and she is 27 - nooo, can't believe it! Me, too! - and she's afraid of love - I start looking around suspiciously because I'm starting to believe the author got his inspiration to write this book from me.

After checking there are no hidden cameras next to the laptop I usually work with on my translation, I let myself be overwhelmed by the book. 'Overwhelmed' is really the right word, because this novel sweep you up like a river, like a tidal wave of emotions, thoughts and words that almost make you drown.

The story is very simple: Meg is a translator who does not believe in love till she met, in her dreams, George, a man she felt attracted to for the way he thinks and speaks. She later finds out that those dialogues come from a book, La luna blu, by an English writer, Demian, now in a coma, and she decides to go visit him to try and sort things out and see if the man of her dreams can be real.

There are not many characters: Meg, her friend Meli, the man of the dreams, George and the writer Demian; I would have loved to know more about them, more about the plot, their lives, but the focus of the book is love; having the courage to love again and to face the consequences of love.

I admit I did have some problems with the book; from the very first pages the novel has a wide range of sentences and deep philosophical reflections, which are very interesting but slow down the pace at the expense of the plot, at times a bit confusing.

The writing is very evocative and, even if at some point I did find it a bit heavy for the endless sentences, I would lie if I said that those sentences didn't have an impact on me. There were passages to which I could really relate to and made the reading extremely fascinating.

The author's style isn't easy and is really peculiar; sometimes I got lost in the sentences and in the words, but I didn't mind losing myself in those deep reflections, because they gave me something to think about.

Despite the shortness of the book, it is not a novel to be taken lightly or to spend a couple of hours of mindless fun, because the story really gives food for thought and will make you think about a lot of things.

I was really happy to read this book, despite it wasn't among my smoothest reading; I really can't wait to read something else by this author.

Oh, and for records and for those who read it: I might have done like Meg. ;)

My favourite quote:

Siamo un controsenso, viviamo contro tempo, andiamo contromano, ci mettiamo controvento, ci prendiamo in contropiede. Ma controcuore non possiamo andare.

Chi si ama, per pugnale ha il verbo credo. Perché l'amore smette di farci coniugare i verbi al singolare. E sai, dirò la verità: voglio aver fatto mille errori e aver riparato solo a novecentonovantanove perché alla resa dei conti l'ultimo si chiama amore. 


The book is currently published ONLY in Italian.

Tuesday, April 16, 2013

Bel Paese Authors: Meet Bianca Marconero (Albion)


Ragazzi, 

oggi sono felicissima, anzi direi decisamente entusiasta, di avere qui sul blog Bianca Marconero, la brillante e simpaticissima autrice di Albion. Come sapete, ho veramente amato il libro (la mia recensione è QUI) e mi sono precipitata a chiedere un'intervista alla sua geniale scrittrice, che è una persona eccezionale! Ho tentato di strapparle qualche anticipazione, perché ho già capito che adorerò questa serie e farò il conto alla rovescia per il prossimo libro! E sì, lo consiglio a tutti, è stato uno dei migliori debutti italiani del genere che io abbia mai letto!

Ed ecco a voi il risultato della nostra 'chiacchierata'!



Ciao Bianca!

Prima di tutto voglio darti un caloroso benvenuto su The Loyal Book! Sono felicissima di averti qui perché Albion è stato un libro che mi ha sorpreso davvero tanto. Non solo mi è piaciuta la storia, ma anche i personaggi mi sono rimasti nel cuore e non vedo l'ora di poterli incontrare nuovamente! Quindi ti faccio i miei complimenti e ne approfitto per farti qualche domanda.

Grazie a te.  E' bello stare qui J

1) Prima di tutto, parlaci della nascita di Albion. A cosa ti sei ispirata? Quanto è stato lungo il processo creativo che ha portato alla luce il libro che ora noi abbiamo tra le mani?

I semi di 'Albion' sono nel mio passato remoto. Ho sempre avuto un debole per il codice cavalleresco e per l'amore cortese. Nell'aprile del 2010 pensavo di scrivere una fan-fic della serie BBC Merlin. Poi la storia è 'esplosa' prendendo direzioni tutte sue.

2) Hai mai sofferto del cosiddetto 'blocco dello scrittore' durante la stesura di Albion? E c'è stata una scena che ti ha dato del filo da torcere mentre la scrivevi?

Il blocco? Quando ne sento parlare mi sembra perfino impossibile. Io lavoro come copywriter e redattore e capita che mi blocchi, se mi affidano un lavoro che non è nelle mie corde, ma la scrittura assoluta è un'altra cosa. Ha un'urgenza imperativa che si autoalimenta. Se l'ispirazione è onesta, la storia si scrive da sola. Certo, questo vale per la prima stesura, poi bisogna riscrivere e revisionare, un lavoro rigoroso dove entro facilmente in crisi e non sempre il cervello mi assiste.

La sequenza maledetta, è sempre stata l'incipit. Nella prima stesura (e in molte di quelle successive)  la storia iniziava col protagonista in treno, in viaggio verso una scuola misteriosa.  Era un capitolo terribile, per quanto lo riscrivessi. Marco non era 'mostrato' ma 'raccontato' e l'assonanza con Harry Potter, che viaggia in treno verso la sua magica scuola,  finiva per condizionare il lettore, al punto che poi alcuni beta reader di Albion forzavano le analogie con quella celebre saga. Fortunatamente a ottobre 2012 ho avuto l'idea di una premessa intitolata 'Cinquedraghi'. Risolvere tutto con un prologo ti sembrerà geniale quanto la scoperta dell'acqua calda, eppure mi ci sono voluti due anni e mezzo per arrivarci.

3) Ho trovato la storia estremamente affascinante, ma sono stati i vari personaggi a farmi completamente innamorare del tuo romanzo. Sono tanti, molto ben descritti, estremamente realistici e divertenti. Hai un preferito? Io ammetto di avere un debole per Deacon!

Oh, grazie, anche a nome di Deacon! Io sono affezionata a tutti. Ognuno di loro mi permette di esplorare un registro, anche stilistico, e di raccontare un percorso di crescita. E ognuno viene da una nazione europea. Ci tengo a ribadirlo, perché davvero il mito di Re Artù , ferma restando l'origine britannica, è sostrato dell'immaginario collettivo, e mi piaceva l'idea di raccontarlo con personaggi spagnoli, italiani, irlandesi, gallesi, tedeschi e francesi, perché ciascuna di queste culture ha dato il suo contributo al canone arturiano.

4) Hai deciso di pubblicare con una casa editrice esordiente. Come sei approdata alla Limited Edition Books?

Ero molto riluttante. Lavoravo al progetto Limited Edition Books con altri ruoli, conoscevo tutti e c'erano forti legami, anche personali. E paradossalmente questi motivi per non pubblicare con loro, sono diventati motivi per farlo, quando ho ricevuto altre proposte. A tutte mancava qualcosa. Fare Albion con Limited Edition Books voleva dire giocare in casa e portare avanti un progetto che ho visto nascere e  in cui credo davvero. Se andrà bene, questo libro  porterà risorse a una casa editrice per cui lavorano amici ed ex colleghi, contribuirà affinché autori meritevoli abbiano un edizione cartacea  di qualità, distribuita in tutta Italia. Si tende a pensare al libro come al veicolo di successo di un autore, io spero con tutto il cuore che 'Albion' porti risorse a Limited Edition Books, perché so che loro le reinvestiranno per altri libri e per altri sogni di carta.

5) Dal finale del libro è chiaro che possiamo aspettarci un proseguo delle vicende di Marco Cinquedraghi; mi confermi che ci saranno altri libri? Dovremo attendere molto?

Non solo 'ci sarà' ma 'c'è già': ho ultimato il ciclo di Albion prima di proporlo agli editori. Non c'è alcun rischio di non leggere il finale.  Stiamo lavorando per portare 'Albion - La sfida delle Lance' in libreria a dicembre. Intanto a giugno chi vorrà togliersi alcuni dubbi potrà leggere, gratuitamente, 'Il diario di un'Assassina' . Il 'Diario' è un romanzo breve in e-book e racconta le vicende narrate in 'Albion', ma dal punto di vista di un personaggio che 'non era quello che sembrava'.

E ora le domande di rito a cui ogni povero autore che passa da queste parti deve rispondere!

6) Il blog si chiama The Loyal Book e giustamente vogliamo sapere qual è il tuo libro fedele e leale, quello di cui non puoi fare a meno, il tuo migliore amico.

Chiedermi di scegliere tra la Austen e Dickens è come chiedermi se voglio più bene alla mamma o al papà!  Ma se devo proprio essere fedele a qualcuno allora dico: Orgoglio e Pregiudizio – perdonami, Charles L

7) Gli autori, si sa, sono rinomati per avere tante piccole manie e strane abitudini. Quindi non fingere di non averne e confessaci le tue!

Bacio i manoscritti. Non chiedermi perché. Poi nascondo nel testo titoli di canzoni, non necessariamente belle o pertinenti, per il gusto del gioco e per l'irresistibile fascino del trash. In 'Albion' ho messo in bocca a un personaggio forbito e  colto come il preside Angus il titolo di una hit di High School Musical - 'Start of something new'. E so che con questa confessione ho messo in fuga i miei tre potenziali lettori, ma tant'è.

8) Ultimissima domanda e poi ti lascio andare: me la dai una piccolissima anticipazione su cosa possiamo aspettarci dagli altri libri? Sono troppo curiosa di sapere cosa succederà a Marco e ai suoi amici!

Io starei qui per sempre! Ne 'La Sfida delle Lance'  si scopre chi è M., cosa è accaduto a Riccardo, chi è davvero Helena e si farà luce sul personaggio di Lance e sulle sue ambiguità. La passione esploderà travolgendo il povero Marco, che si troverà a scontare colpe non sue. Ne 'L'eredità degli Emrys', il terzo libro, Deacon esce alla grande, si allarga lo scenario sul 'conflitto' ideologico che vede contrapposti i Templari (e i loro amici) alla gente di Albion, e si cambia ambientazione. Nel quarto libro, 'L'ultimo Cavaliere', le ombre si allungano e un personaggio che tutti stimano andrà incontro a un destino crud…okay mi dicono che è meglio smetterla qui. Se mai ci si vede, Lucia, ti attacco un pezzone coi fiocchi, come si dice dalle mie parti,  e ti racconto tutto ;)

Un GRAZIE davvero sentito a Bianca Marconero, per la gentilezza, la disponibilità e la simpatia dimostrata. Non vedo l'ora di risentirti!



Hi guys, 

today I am extremely happy, like... REALLY happy, to have Bianca Marconero on the blog. Bianca is the lovely and talented author of Albion, a great urban fantasy and her debut novel. I've really loved that book (see my review HERE) and I was thrilled to interview her, because she's so funny and kind and just great! I tried getting some spoilers, because I already know I will love this saga and I cannot wait for the next book! And yes, everybody go read it (if you read in Italian), it's one of the best debut novels I've ever read!


Hello Bianca!

First of all I want to welcome you on The Loyal Book! I am extremely happy to have you here because Albion was a book that really surprised me. Not only I loved the story, but the characters stole my heart and I can't wait to meet them again!
So, congrats and let me ask you some questions.

 Thank you. It's nice being here J

1) First of all, let's talk about the genesis of Albion. Where did you get your inspiration? How long was the creative process that led to the book that we can now hold in our hands?

The seeds for Albion can be found in my past. I've always had a thing for the code of chivalry and courtly love. In April 2010 I thought about writing a fanfic on the BBC series Merlin. Then the story 'exploded', taking its own direction.

2) Have you ever suffered from the so-called 'writer's blog' while writing Albion? Is there a scene that was hard to write?

Writer's block? When I hear about it, it seems impossible. I work as a copywriter and editor and it happens that I get stuck, if I am given something that doesn't really work for me, but writing is another thing. It has an imperative urgency that feeds itself. If the inspiration is honest, the story writes itself. Of course, this is true for the first draft; then you have to rewrite and revise, a hard work where I often get stuck and not always my brain helps me.

The 'cursed' scene has always been the incipit. In the first draft (and in many others), the story started with the protagonist on the train, headed to a mysterious school. It was a terrible chapter, no matter how many times I rewrote it. Marco wasn't 'shown' but 'told' and the similarities with Harry Potter going to his magic school on a train ended up influencing the reader, up to the point that some beta readers of the novel forces some analogies with the famous saga. Luckily, on October 2012 I had the idea of a prologue with the title 'Cinquedraghi'. Working everything out with a prologue may seem like a silly discover, but it took me two years and a half to get there.

3) I found the story extremely fascinating, but I fell in love with your novel thanks to your characters. There were so many of them, so wonderfully written, realistic and funny. Do you have a favorite one? I admit that I love Deacon!

Oh, thank you from Deacon! I love them all. Each of them let me explore a register, even from a stylistic point of view, and tell a story. And each of them comes from a European country. I like stressing on this because the legend of King Arthur, with its British origin, is one of the foundations of the collective imagination and I liked the idea of talking about with Spanish, Italian, Irish, Welsh, German and French characters, because each of these cultures gave its contribution to the legend.

4) You decided to publish with a debut publisher. How did you arrive at Limited Edition Books?

I was very reluctant. I was working that Limited Edition Books project with another role; I knew everybody and we had a strong relationship, both from a personal and a working point of view. And ironically, these reasons not to publish with them became reasons to do it when I got other proposals. They all lacked something. Publishing Albion with Limited Edition Books meant playing at home and working on a project I saw from the start and in which I really believe. If it goes well, this book will bring new resources to a publisher where friends and ex workmates work for and will also help deserving authors to have a print edition of good quality in bookstores around Italy. We think about a book as a mean for an author's success, but I hope Albion will bring resources to Limited Edition Books, because I know they will invest them in other books and other paper dreams.

5) From the ending of the book, it is clear that we can expect a sequel for the adventures of Marco Cinquedraghi; can you confirm me this? Will we have to wait long for it?

Not only there 'will be' but there 'is already' a sequel; I've completed the Albion saga before pitching it to publishers. There is no risk to NOT read the ending. We are working to bring Albion - La sfida delle Lance in the bookshops in December. In the meantime, in June, if you want to can read for free Il diario di un'Assassina . The-book and tells the adventures of Albion but from the point of view of a characters who 'wasn't who s/he seems'.

And now, let's go over the ritual questions that every author around here must answer!

6) My blog is called The Loyal Book and obviously we want to know who your loyal book is, the one you can't do without, your best friend.

Asking me to choose between Austen and Dickens is like asking me if I love more mum or dad! But if I have to be loyal to someone, I choose Pride and Prejudice. Forgive me, Charles L

7) We all know authors are known to have small quirks and weird habits. So don't act like you don't have one and confess yours!

I kiss manuscripts. Don't ask me why. I also hide in them titles of songs, not necessarily beautiful or pertinent songs, for the sake of the game and for the irresistible charm of trash things. In Albion an educated and elegant character like Headmaster Angus mentions the title of a High School Musical's song - 'Start of something new'. And I know that with this confession I probably put my three potential readers to flight, but that's life.

 8) My very last question and then I'll let you go: can you pleeeeeeeeeeeease give me any clues about what we can expect from the other books? I am really too curious to know what will happen to Marco and his friends!

I could stay here forever! In La sfida delle Lance we will discover who M. is, what happened to Riccardo, who Helena really is and we will throw some light on Lance and his ambiguities. Passion will explode and overwhelm poor Marco, who will have to pay for the mistakes of others. In L'eredità degli Emrys, the third book, Deacon is the star; there is much more space for the ideological 'conflict' between the Knight Templars (and their friends) and Albion people and there is a change in the setting. In the fourth book, L'ultimo Cavaliere, darkness is creeping around and a character everybody respects will have a destiny which is cru-… okay, better I stop here.

If we ever meet, Lucia, I will start talking and tell you everything ;) 

THANK YOU so much, Bianca, it was great to have you here!

Wednesday, April 10, 2013

W... W... W... Wednesdays #12



Questa settimana stiamo di nuovo parlando delle letture in corso, con W... W... W... Wednesdays ideata dal blog http://shouldbereading.wordpress.com

Come al solito, eccola la triade di domande a cui dare (faticosamente) risposta.

1) Cosa stai leggendo?
2) Quale libro hai appena finito di leggere?
3) Quale sarà la tua prossima lettura? 

Come forse avrete notato dagli aggiornamenti più sporadici, ultimamente ho avuto meno tempo per leggere per via di parecchie traduzioni, ma spero di recuperare presto, anche perché ci sono una marea di bei titoli su cui vorrei mettere le mani!  

Cosa sto leggendo? 

Il diario di Isabel (Isabel C. Alley)


Mi ero ripromessa di leggerlo da un po' e finalmente ci sono riuscita! Autrice italiana autopubblicata e una storia di vampiri di cui presto vi parlerò. Non è un libro perfetto, ma devo dire che non mi dispiace. 


Quale libro ho appena finito di leggere?

With all my soul (Rachel Vincent)

L'ultimo libro della serie Soul Screamers, di cui trovate la mia recensione QUI, mi ha letteralmente rubato il cuore e riempito di una gioiosa tristezza (che bella contraddizione in termini). Mi dispiace salutare questi personaggi, ma è stata una gran bella serie. 

Quale sarà la mia prossima lettura? 

Out of the easy (Ruta Sepetys)


Libro che desideravo tantissimo e finalmente tra le mie mani. Ne ho sentito parlare benissimo e non vedo l'ora di potermici dedicare con calma. 

E voi? Cosa c'è di bello sul vostro comodino/e-reader?


Hello everyone! Let's talk books again here in this lovely meme  W... W... W... Wednesdays hosted by http://shouldbereading.wordpress.com

Here in the holy triad of questions to answer: 

1) What are you currently reading?
2) What did you recently finish reading? 
3) What do you think you'll read next?

You may have noticed that I've been pretty quiet lately but life has been a bit hectic, but looks like it's going to get better soon. I haven't read that much, but here is my list. 

What am I currently reading? 


Il diario di Isabel (Isabel's Diary, Isabel C. Alley)

An Italian self-published author that I've been wanting to read for a while. The book is not perfect and there are a couple of things I don't really like, but I'm overall enjoying it. 


What did I recently finish reading?


With all my soul (Rachel Vincent)


OMG. The final installment of the Soul Screamers series was everything I hoped for. My review can be found HERE  and I am both happy and sad to say goodbye to such a wonderful series. 

What do I think I'll read next? 

Out of the easy (Ruta Sepetys)

I was dying to get my hands on this book and I finally have it! Cannot wait to read it!

What about you? What titles can be found in your pile or e-reader?